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Benvenuto alla Scoperta del Nostro Territorio

Pubblicato : Martedì, 9 Dicembre, 2025 - 16:35

 

Se sei nostro ospite e desideri esplorare con calma e curiosità le meraviglie che ci circondano, abbiamo preparato per te una guida semplice e piacevole alle località più suggestive dei dintorni. Lasciati accompagnare in questo viaggio tra borghi romantici, panorami indimenticabili, laghi limpidi e tradizioni autentiche.

 

1. Orta San Giulio

 

Orta San Giulio è senza dubbio uno dei borghi più romantici del Piemonte. Le sue strette vie acciottolate, le case antiche, i piccoli negozi e la splendida Piazza Motta affacciata sull’acqua creano un’atmosfera intima e senza tempo.
Da qui partono i battelli che raggiungono l’Isola di San Giulio, un luogo mistico e raccolto, famoso per il suggestivo “Percorso del Silenzio”.

Sulla collina che domina il borgo si trova il Sacro Monte di Orta, Patrimonio UNESCO: un complesso composto da venti cappelle affrescate, immerse in un bosco tranquillo con una vista spettacolare sul lago. È uno dei punti panoramici più emozionanti del territorio.

Orta San Giulio

 

2. Pella

 

Lontana dalle folle turistiche e dal turismo di massa tipica della sua più celebre vicina di Orta San Giulio, Pella vanta come gioiello proprio il suo Lungolago. Un ampia e solaggiata passeggiata, direttamente sul lago, che gode di una splendida vista su Orta San Giulio e sulla sua Isola, che sorgono proprio di fronte a lei. Da notare, quasi a fine camminata, una torre ben conservata. Invece, per chi volesse visitare Orta, da qui molti e frequenti traghetti la raggiungono in pochi minuti di navigazione.

 

3. Madonna del Sasso

 

Il Santuario della Madonna del Sasso domina il Lago d’Orta da un enorme sperone di roccia, tanto da essere chiamato “il balcone del Cusio”.
Da quassù il panorama si apre su Orta, sull’isola, sul Sacro Monte e sulle montagne che fanno da cornice al lago. L’atmosfera è silenziosa e sospesa: un luogo perfetto per contemplare il paesaggio, scattare fotografie e ritrovare calma.

 

4. Valsesia

 

La Valsesia è conosciuta come “la valle più verde d’Italia”: una terra dove natura e tradizione si incontrano in scenari sempre diversi.
La tappa più celebre è Varallo, con il suo straordinario Sacro Monte, uno dei complessi devozionali più importanti del Piemonte, ricco di cappelle affrescate e statue che narrano la vita di Cristo. Tuttavia sarebbe un peccato perdersi il suo piccolo centro cittadino che sorge a valle del suo Sacro Monte. Le stradine del centro, costellate da vivaci piazzette e palazzi storici, negozi tipici, chiesette ed il ponte sul fiume Mastellone rendono molto gradevole godersi una passeggiata rilassata tra le sue vie.
Più a nord si incontra Rassa, un minuscolo borgo di pietra immerso nei boschi e nei torrenti alpini, perfetto per chi ama tranquillità e passeggiate nella natura. Da qualche anno è entrato a far parte del prestigioso circuito dei “Borghi più belli d’Italia”, ottenendo un riconoscimento che valorizza il suo fascino e la sua unicità.
Proseguendo si raggiunge Alagna Valsesia, ai piedi del Monte Rosa, un luogo ricco di fascino walser, ideale per escursioni, cultura alpina e sport di montagna.

La valle combina arte, spiritualità, natura alpina e tradizioni antichissime: una meta perfetta sia per il relax sia per l’avventura.

 

5. Mergozzo

 

Il Lago di Mergozzo è uno dei più limpidi d’Italia. Le sue acque tranquille, prive di imbarcazioni a motore, lo rendono un’oasi perfetta per nuotare, fare kayak o rilassarsi lungo le sue rive.
Il borgo di Mergozzo è piccolo e raccolto, con case in pietra, un’atmosfera calma e il famoso olmo secolare che troneggia nella piazza principale, simbolo del paese da generazioni.

 

6. Mottarone

 

Il Mottarone è una montagna panoramica in grado di regalare una vista davvero unica: dalla sua vetta si vedono sette laghi e, alle spalle, l’imponente catena del Monte Rosa.
È una meta perfetta per escursioni, trekking, mountain bike o semplicemente per respirare aria fresca godendosi uno dei panorami più spettacolari del Piemonte. Grazie alla sua conformazione particolare è possibile raggiungere in auto ed in moto il suo parcheggio, posto a pochi metri dalla sua vetta, rendendolo ideale anche per chi non ama troppo le camminate o non ha molto tempo a sua disposizione.

 

7. Arona

 

Viva, elegante e affacciata su uno dei punti più ampi del Lago Maggiore, Arona è una meta ideale per una passeggiata sul lungolago tra fiori, caffè e bar. Il centro storico invita a scoprire piazzette, negozi e scorci pittoreschi, perfetti per una pausa rilassante o una fotografia memorabile.

Sulla collina alle spalle della città si trova il celebre San Carlone, una delle statue più alte d’Europa: è possibile salire all’interno e osservare il panorama direttamente dalle sue “finestre”. Dalla cima della collina della Rocca di Arona, il panorama sul lago e sulle sponde circostanti è semplicemente spettacolare, ideale per chi ama la fotografia o vuole godere di una vista unica.

 

8. Stresa e le isole Borromee

 

Stresa è il simbolo dell’eleganza sul Lago Maggiore: viali fioriti, alberghi storici e ville signorili si affacciano sul lungolago, creando un’atmosfera raffinata e rilassante. Passeggiare per le strade di Stresa significa scoprire boutique eleganti, caffè all’aperto e angoli panoramici che offrono splendide vedute sul lago e sulle montagne circostanti. Il centro storico, con le sue piazzette accoglienti e i portici storici, invita a fermarsi per una pausa o per gustare i prodotti tipici locali.

Da Stresa partono i battelli per le magnifiche Isole Borromee, un trio di gioielli unici al mondo. L’Isola Bella è famosa per il sontuoso Palazzo Borromeo e per i suoi giardini barocchi terrazzati, dove statue, fontane e fiori creano scenari suggestivi in ogni stagione. L’Isola Madre, la più grande delle tre, ospita un parco botanico di livello internazionale con specie rare ed esotiche e un palazzo nobiliare dal fascino senza tempo. L’Isola dei Pescatori, piccola e pittoresca, mantiene intatta l’atmosfera tradizionale: le strette viuzze, le case colorate e i ristoranti di pesce creano un’esperienza autentica e raccolta, ideale per passeggiare lentamente e immergersi nella vita locale.

 

9. Rocca di Angera

 

La Rocca di Angera è una poderosa fortezza medievale che domina il basso Lago Maggiore con la sua imponenza e la sua storia millenaria. Passeggiando tra le sue sale affrescate, si ripercorrono le vicende delle famiglie nobili che l’hanno abitata, tra torri, cortili e stanze riccamente decorate. Il complesso ospita anche il Museo della Bambola e del Giocattolo, una collezione affascinante che racconta la storia dei giocattoli attraverso i secoli, apprezzata dai visitatori di tutte le età.

Dai terrazzi panoramici della Rocca si gode una vista straordinaria su Angera, sul lago e sulle sponde circostanti, con scorci che spaziano fino ad Arona e ai rilievi delle Alpi. I giardini e i sentieri intorno alla fortezza permettono piacevoli passeggiate all’aria aperta, rendendo la visita non solo un tuffo nella storia, ma anche un’esperienza immersiva nella bellezza naturale del Lago Maggiore.

 

10.Verbania

 

Verbania è una città elegante e ricca di aree verdi, perfetta per passeggiate rilassanti tra lago e natura. La città si sviluppa principalmente in due zone: Pallanza e Intra, entrambe con caratteristiche uniche che meritano di essere esplorate.

Pallanza è famosa per i suoi celebri Giardini di Villa Taranto, un vero e proprio paradiso botanico dove fioriture, alberi esotici e fontane creano scenari sempre diversi a seconda della stagione. Il lungolago, curato e scenografico, è ideale per una passeggiata tra aiuole, panchine e punti panoramici sul lago. Le vie del centro offrono eleganti boutique, caffè e ristoranti dove assaporare le specialità locali.

Intra, invece, conserva un’atmosfera più vivace e commerciale, con un centro storico animato, mercati e portici caratteristici. Dal porto di Intra partono imbarcazioni per escursioni sul lago, offrendo una splendida vista su borghi e isole circostanti. Passeggiare per le stradine di Intra significa immergersi nella quotidianità della città, tra architettura storica e scorci sul lago, completando così l’esperienza di Verbania come meta culturale e naturalistica al tempo stesso.

 

11. Terre del Nebbiolo dell'Alto Piemonte

 

Le colline dell’Alto Piemonte sono famose per i loro pregiati vigneti e, in particolare, per la coltivazione del Nebbiolo, uno dei vitigni più celebri d’Italia. I borghi e le campagne di zone come Gattinara, Boca, Ghemme e Fara sono un susseguirsi di filari ordinati, cantine storiche e piccoli produttori che tramandano tradizioni centenarie.Visitando queste terre, è possibile percorrere strade panoramiche tra i vigneti, fermarsi in cantine a conduzione familiare per degustazioni guidate e scoprire i metodi tradizionali di vinificazione. I borghi locali offrono chiese romaniche, torri medievali e piazzette caratteristici, dove spesso si svolgono mercatini o sagre dedicate ai prodotti tipici. Qui il Nebbiolo si gusta insieme a formaggi locali, salumi e ricette tradizionali, immergendosi così in un’esperienza autentica che unisce vino, cultura e paesaggio.

 

Aurano. Ziplane

Pubblicato : Martedì, 27 Febbraio, 2024 - 10:19

 

An attraction designed for adrenaline junkies, but which in reality can be enjoyed by almost anyone, even the youngest. Harnessed to a steel cable almost two kilometres long, you glide in eagle flight over the beautiful Intrasca valley, reaching up to 120 kilometres per hour. Suspended at a height of 350 metres, in the few minutes it takes to fill the flight space, you enjoy a unique view, that of the unspoilt green of the Val Grande with the splendid Lake Maggiore framing the background.

 

 

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Alpe Veglia and Alpe Devero Natural Park

Pubblicato : Lunedì, 26 Febbraio, 2024 - 18:32

 

The park comprises two mountain basins, Alpe Veglia in the Lepontine Alps at the head of the Val Cairasca on the Swiss border, and Alpe Devero in the Ossola Valley. An Alpine environment gentle in its undulating high-altitude meadows and austere in the severity of the great mountains and immense windswept mountain ranges. An environment modelled by man, the result of the work of countless generations of mountaineers, where the natural environment is characterised by wide pastures bordered by larch woods, with undergrowth of rhododendrons and blueberries, which fade into the high-altitude meadows. The great variety of environments determines the presence of numerous flora and fauna species of great naturalistic interest.

 

 

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Re. Sanctuary of Our Lady of Blood

Pubblicato : Lunedì, 26 Febbraio, 2024 - 14:33

 

Located at the eastern end of the Vigezzo Valley, it originated from a miraculous event that occurred back in 1494. A young man intent on playing a traditional game, the piodella, angry at his defeat threw a stone towards the church, hitting the very portrait of the Madonna painted on the church of San Maurizio. The next morning, the fresco of the Madonna began to bleed from his forehead and continued to gush profusely for about twenty days. The bishop of Novara then decided to build a majestic and imposing sanctuary. It was built from two buildings, one originally from the 17th century and the other from the 20th century entirely in granite, integrated with a dome with four towers.

 

 

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Santa Maria Maggiore

Pubblicato : Domenica, 25 Febbraio, 2024 - 10:31

 

The village of Santa Maria Maggiore, intact in its wonderful mountain architecture, is located in the Vigezzo Valley, also known as the Valley of the Painters or the Valley of the Chimney Sweeps. Not many people know that Santa Maria Maggiore hosts the International Gathering of Chimney Sweeps every year and even has a museum dedicated to them. Inaugurated in 1983, the exhibition shows the hard work of the chimney sweep throughout history, a craft typical of the area. Right in the centre of the village stands its parish church: the imposing and majestic Church of Santa Maria Assunta Vergina, rebuilt between 1733 and 1742 on the site of the previous (Romanesque) 12th-century church. For lovers of relaxing walks, finally, do not miss the Pineta.

 

 

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Domodossola. Vigezzina-Centovalli Railway

Pubblicato : Sabato, 24 Febbraio, 2024 - 16:59

 

The exciting itinerary from Domodossola to Locarno, on Swiss territory, with the Centovalli - Ferrovia Railway, through the Vigezzo Valley known as the 'valley of the painters', winds its way through forests, high plateaus, wild mountains, pretty villages and gentle plateaus. The route is fascinating throughout the year, suitable in every season. The autumnal colours of the foliage make this trip one of the unmissable experiences in the Ossola Valley between the end of September and the beginning of November; the whitewashed landscapes make it magical and romantic in winter; the explosion of green in spring and summer turns it into a dive into the most uncontaminated nature.

 

 

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Domodossola. The historical centre

Pubblicato : Sabato, 24 Febbraio, 2024 - 12:59

 

The historical centre of Domodossola still retains a medieval appearance with narrow streets and winding lanes. The fulcrum is the Piazza del Mercato, a real jewel of Renaissance art adorned with fascinating 15th-century arcades. The Market Square is overlooked by several Renaissance palaces, such as the impressive Palazzo Silva, built during the Renaissance and now a national monument. This building is famous for its window frames made of Crevola marble and the spiral staircase that connects all floors within the house. Equally evocative are Palazzo Mellerio, today the seat of the municipal police and some municipal offices, and the Palazzo di Città, today's municipal seat, built in 1847 and inside which is the historical hall of the Ossola Resistance, while a plaque commemorates the motivation for the gold medal for military valour awarded to the Ossola valley after World War II.

 

 

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Macugnaga

Pubblicato : Venerdì, 23 Febbraio, 2024 - 10:26

 

Located at the foot of Monterosa, Macugnaga is known not only for the extraordinary panorama it offers, but also for the typical wooden houses of the Walser civilisation, as well as for the practice of winter sports. In fact, it boasts a great mountaineering history, linked above all to the famous east face of Monterosa (4634 m), the highest in the Alps. The symbol of Macugnaga is the Chiesa Vecchia (Old Church), a Romanesque building dating back to 1300, flanked by a spectacular centuries-old lime tree with a circumference, at its base, of 7 metres. Interesting examples of Walser dwellings include the Mountain Museum, in the hamlet of Staffa, and the Walser House Museum, in the hamlet of Borca, which reproduces a traditional local hut.

 

 

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